Clima e ambiente

Approfondimento

Cosa significa davvero superare 1,5 °C?

Un singolo anno sopra la soglia non equivale ancora al superamento dell'obiettivo di Parigi. Ma è un segnale importante.

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In breve

  • Il 2024 è stato, secondo l'Organizzazione meteorologica mondiale (WMO), probabilmente il primo anno solare con una temperatura media globale superiore di 1,5 °C rispetto al periodo 1850–1900: la stima è di 1,55 °C, con un margine di incertezza di ±0,13 °C.
  • L'obiettivo dell'Accordo di Parigi riguarda però il riscaldamento di lungo periodo, non la temperatura di un singolo anno.
  • Nel suo rapporto sul 2024 la WMO stimava il riscaldamento di lungo periodo ancora inferiore a 1,5 °C: circa 1,34–1,41 °C a seconda del metodo di calcolo utilizzato.
  • Dire che la soglia non è stata formalmente e stabilmente superata non significa che il problema sia rientrato: secondo l'IPCC ogni ulteriore frazione di riscaldamento aumenta rischi e impatti.

Che cosa sappiamo

Fatti documentati

  • La temperatura media globale del 2024 è stata la più alta nella serie strumentale: la WMO la colloca a 1,55 °C sopra la media 1850–1900, con incertezza di ±0,13 °C legata ai diversi insiemi di dati usati.
  • Un anno molto caldo dipende sia dalla tendenza di fondo, causata dalle emissioni di gas serra, sia dalla variabilità naturale del sistema climatico: fenomeni come El Niño e La Niña possono spingere la temperatura annuale sopra o sotto la tendenza.
  • Per questo la WMO distingue la temperatura di un singolo anno dal riscaldamento di lungo periodo, che nel rapporto sul 2024 viene stimato in un intervallo di circa 1,34–1,41 °C secondo i diversi metodi.
  • L'IPCC indica che il riscaldamento osservato è inequivocabilmente causato dalle attività umane e che rischi e impatti crescono con ogni ulteriore incremento di temperatura.
  • Sempre secondo l'IPCC, limitare il riscaldamento richiede riduzioni delle emissioni profonde, rapide e sostenute in tutti i settori, fino ad azzerare le emissioni nette di CO₂.

Quanto ne siamo sicuri?

Evidenza solida

Numerosi studi e fonti autorevoli convergono.

L'evidenza è solida su riscaldamento osservato, ruolo dei gas serra e aumento dei rischi con l'aumento della temperatura. La stima precisa del riscaldamento di lungo periodo dipende invece dal metodo di calcolo e resta soggetta a un margine di incertezza esplicitato dalle stesse fonti.

Come si può leggere

Interpretazioni

  • Un anno sopra 1,5 °C non è la prova che l'obiettivo di Parigi sia già fallito, ma è coerente con una tendenza che continua a salire.
  • Trattare la soglia come un interruttore — sotto va tutto bene, sopra è tutto perduto — è fuorviante: il rischio cresce in modo graduale e continuo.

Che cosa non sappiamo

  • Non esiste un unico metodo concordato per misurare il riscaldamento di lungo periodo: stime diverse producono valori diversi, anche se vicini tra loro.
  • Non sappiamo con precisione in quale anno la soglia di 1,5 °C verrà superata in modo stabile: dipende dalle emissioni future e dalla variabilità naturale.
  • Alcune risposte del sistema climatico, in particolare le soglie oltre le quali certi processi diventano difficilmente reversibili, sono note in modo incompleto.

Perché conta

  • Ogni frazione di grado in più si traduce in maggiore frequenza o intensità di eventi estremi, pressione su acqua e agricoltura, stress per gli ecosistemi.
  • Il modo in cui viene comunicata la soglia influenza le decisioni: se si crede che sia già stata superata definitivamente, si rischia la rassegnazione; se si crede che sia lontana, si rischia il rinvio.
  • Il clima non è un problema isolato: si collega ad acqua, alimentazione, salute, economia e stabilità sociale.

Che cosa possiamo fare

  • Leggere i dati climatici distinguendo sempre l'anno singolo dalla tendenza pluriennale.
  • Verificare le notizie sulla temperatura globale risalendo ai rapporti originali di WMO e IPCC.
  • Sostenere politiche di riduzione delle emissioni che agiscano su tutti i settori e non su uno solo.

La proposta No-Extinction

Proposte

  • No-Extinction propone di trattare gli obiettivi climatici come traiettorie verificabili nel tempo, con indicatori pubblici e aggiornamenti regolari, invece che come singole soglie simboliche.

Fonti e dati

I link portano ai documenti originali e si aprono in una nuova scheda. Ogni numero citato in questo approfondimento proviene da queste fonti.

  1. World Meteorological Organization

    State of the Global Climate 2024

    rapporto · 2025

    wmo.int/publication-series/state-of-global-climate/state-of-global-climate-2024(si apre in una nuova scheda)
  2. IPCC

    AR6 Synthesis Report — Longer Report / Summary for Policymakers

    rapporto di valutazione · 2023

    www.ipcc.ch/report/ar6/syr/longer-report/(si apre in una nuova scheda)