Perché No-Extinction

I problemi globali richiedono risposte globali

Cambiamento climatico, perdita di biodiversità, rischio nucleare, disuguaglianze, scarsità di risorse e sviluppo dell'intelligenza artificiale superano confini e generazioni. Eppure continuiamo ad affrontarli soprattutto attraverso istituzioni, interessi e decisioni organizzati a livello nazionale e nel breve periodo.

Il problema non è soltanto sapere che cosa fare. È riuscire a farlo insieme, nella scala e nei tempi necessari.

Il punto di partenza

Sappiamo già molto. E molte soluzioni esistono già.

Disponiamo di conoscenze scientifiche, tecnologie, risorse economiche e strumenti che potrebbero ridurre molti dei rischi che affrontiamo.

Non significa che ogni problema abbia una soluzione semplice o certa. Significa che, in molti casi, il principale ostacolo non è più soltanto capire che cosa si potrebbe fare, ma riuscire a decidere come, quando e insieme a chi farlo.

Dove siamo

  • Conoscenza

    Disponibile: Disponibile e in continuo aggiornamento.

  • Soluzioni

    Disponibile: Molte esistono già, altre sono in sviluppo.

  • Coordinamento globale

    Da costruire: Ancora largamente da costruire.

Perché è difficile

Un problema di scala e di tempo

Le istituzioni nazionali sono indispensabili, ma sono state costruite principalmente per governare società e territori nazionali. Molti dei problemi del XXI secolo, invece, attraversano le frontiere e producono conseguenze che possono manifestarsi decenni dopo una decisione.

  • Confini

    I problemi globali non si fermano alle frontiere.

  • Tempo

    I cicli politici ed economici sono spesso molto più brevi dei fenomeni che dobbiamo governare.

  • Interessi

    Una decisione utile globalmente può avere costi immediati per singoli Paesi, settori o gruppi sociali.

  • Coordinamento

    Anche quando molti governi condividono un obiettivo, accordarsi su tempi, costi e responsabilità può essere estremamente difficile.

Cooperazione internazionale

La cooperazione internazionale esiste. Ma può bastare?

Le istituzioni internazionali hanno consentito risultati che nessun Paese avrebbe potuto ottenere da solo e rimangono indispensabili.

Ma molti dei loro strumenti dipendono dal consenso e dalla volontà degli Stati. Quando interessi nazionali e interesse globale entrano in conflitto, prendere decisioni rapide, vincolanti e applicabili può diventare molto difficile.

No-Extinction non propone di cancellare gli Stati o sostituire tutte le istituzioni esistenti. Propone di discutere se, per un numero limitato di problemi realmente globali, siano necessari strumenti di cooperazione e decisione più efficaci.

Da qui nasce

Per questo nasce No-Extinction

No-Extinction nasce da una domanda: come possiamo affrontare problemi che riguardano l'intera umanità quando le nostre capacità decisionali rimangono in gran parte frammentate?

Non pretende di possedere tutte le risposte. Vuole contribuire a collegare conoscenza, soluzioni e partecipazione, e promuovere un confronto internazionale sulla necessità di strumenti più efficaci per affrontare i problemi globali.

  1. Conoscere

    I problemi e le loro connessioni.

  2. Decidere

    Quali soluzioni siano efficaci, eque e realistiche.

  3. Agire

    Insieme, nella scala necessaria.

Una prospettiva diversa

Non un problema. Il sistema nel suo insieme.

Clima, biodiversità, risorse, disuguaglianze, conflitti, rischio nucleare e sviluppo tecnologico vengono spesso affrontati separatamente. No-Extinction parte invece da un'altra prospettiva: questi problemi appartengono allo stesso sistema e possono influenzarsi reciprocamente.

Parti dello stesso sistema

  • Clima
  • Risorse
  • Economia
  • Società
  • Pace
  • Tecnologia

Affrontare un problema ignorando gli effetti sugli altri può risolverne uno e aggravarne un altro.

Anche le soluzioni

Anche le soluzioni fanno parte dello stesso sistema

  • Una politica energetica influenza clima, economia, occupazione e sicurezza.
  • Una trasformazione dell'agricoltura può influenzare emissioni, biodiversità, salute, prezzi e lavoro.
  • Una politica sull'intelligenza artificiale può influenzare produttività, occupazione, distribuzione della ricchezza, sicurezza e capacità scientifica.

Non basta chiederci se una soluzione funziona. Dobbiamo chiederci quali conseguenze produce sull'intero sistema.

Equità

Le soluzioni devono essere anche giuste

Una misura può essere efficace dal punto di vista ambientale o tecnologico e allo stesso tempo produrre costi molto diversi tra persone, territori e categorie professionali.

Una transizione che chiede ad alcuni di sopportare gran parte dei costi rischia di essere ingiusta e di perdere consenso.

Chi rischia di perdere lavoro, reddito o opportunità a causa di una trasformazione necessaria non deve essere lasciato solo.

Le condizioni di una transizione realizzabile

Soluzione efficace

Costi sostenibili

Finanziamento

Protezione sociale

Transizione realizzabile

Indipendenza

Un progetto indipendente

No-Extinction non nasce per sostenere un partito, un governo, un'ideologia o un interesse economico.

Le proposte devono poter essere valutate per le loro conseguenze, sulla base delle conoscenze disponibili e confrontandole con possibili alternative.

Un'idea non diventa giusta perché è nostra. Deve poter essere discussa, verificata e, se necessario, cambiata.

Controlli

Il potere deve avere limiti. Anche quello che proponiamo.

Se chiediamo, per i problemi realmente globali, strumenti comuni capaci anche di assumere decisioni vincolanti, dobbiamo circoscrivere rigorosamente questi poteri alle materie definite dal mandato.

Servono garanzie forti: competenza, integrità e indipendenza; trasparenza e responsabilità; controlli indipendenti; possibilità di contestare le decisioni; mandati personali limitati; revisione periodica anche delle competenze e dei poteri dell'istituzione, per evitare che si estendano automaticamente ad altri ambiti.

Più grande è il potere, maggiori devono essere i controlli.

Da dove nasce

Da una preoccupazione a un progetto

No-Extinction nasce dalla crescente consapevolezza che molte delle grandi sfide del nostro tempo non possono essere affrontate efficacemente una alla volta.

Osservando cambiamento climatico, degrado degli ecosistemi, rischio nucleare, disuguaglianze, competizione per le risorse e rapido sviluppo delle nuove tecnologie emerge una domanda comune: abbiamo strumenti adeguati per affrontare problemi che riguardano l'intera umanità?

Da questa domanda è nato inizialmente un lavoro personale di studio e divulgazione.

Nel tempo, l'idea si è trasformata in qualcosa di più ambizioso: costruire uno spazio internazionale dedicato non soltanto alla comprensione dei problemi, ma alle loro connessioni, alle soluzioni e alle condizioni necessarie per realizzarle.

No-Extinction è nato dall'iniziativa di una persona. Ma un progetto che parla di cooperazione globale sarebbe contraddittorio se pretendesse di rimanere il progetto di una sola persona.

Può iniziare da uno. Deve diventare di molti.

Per questo No-Extinction vuole progressivamente aprirsi a ricercatori, tecnici, insegnanti, studenti, associazioni, professionisti e cittadini disposti a contribuire con conoscenze, critiche, proposte o semplicemente con la propria partecipazione.

Strumenti

Un progetto umano, costruito anche con nuovi strumenti

No-Extinction utilizza anche strumenti di intelligenza artificiale per organizzare informazioni, esplorare alternative, sviluppare contenuti e supportare la realizzazione del progetto.

L'intelligenza artificiale può ampliare enormemente ciò che una persona o un piccolo gruppo riescono a fare. Ma non sostituisce la verifica delle fonti, il confronto critico né la responsabilità delle decisioni.

La tecnologia può aiutarci a capire e costruire. La responsabilità di scegliere resta umana.

Cosa vuole diventare

Non soltanto un sito

No-Extinction vuole diventare progressivamente un luogo in cui conoscenza, proposte e partecipazione possano incontrarsi.

  • Una fonte di conoscenza

    Informazioni comprensibili, verificabili e aggiornate.

  • Un laboratorio di soluzioni

    Proposte da discutere, confrontare e migliorare.

  • Un percorso operativo

    Il futuro Vademecum per trasformare obiettivi generali in interventi, priorità, tempi e strumenti.

  • Una comunità internazionale

    Persone che condividono non necessariamente tutte le stesse idee, ma la convinzione che i problemi globali richiedano maggiore cooperazione.

L'obiettivo

Ridurre i rischi. Migliorare il futuro.

L'obiettivo di No-Extinction non è prevedere esattamente quale futuro ci attende. È contribuire a ridurre i rischi che possono compromettere gravemente il futuro dell'umanità e, allo stesso tempo, promuovere condizioni di vita più sostenibili, pacifiche ed eque.

Non sappiamo se riusciremo a cambiare il mondo. Sappiamo che vale la pena provare a cambiarne la direzione.

Un progetto aperto

Non serve essere d'accordo su tutto

No-Extinction non chiede di aderire a un insieme immutabile di idee. Chiede di condividere un punto di partenza: i grandi problemi globali meritano di essere affrontati insieme, con conoscenza, responsabilità e una prospettiva che vada oltre interessi immediati e confini nazionali.

Le proposte presenti in questo progetto possono essere discusse, criticate e migliorate. È proprio attraverso il confronto tra competenze, esperienze e punti di vista diversi che possono diventare più solide.

Come posso contribuire

Modi per contribuire

  • Conoscere

    Informarsi e approfondire.

  • Condividere

    Far conoscere problemi, soluzioni e progetto.

  • Contribuire

    Portare competenze, dati, idee, critiche e proposte.

  • Partecipare

    Aiutare a costruire una comunità internazionale.

Non occorre essere scienziati, esperti o attivisti per contribuire. Ma quando una proposta richiede competenze specialistiche, quelle competenze devono essere cercate e ascoltate.

Conoscere. Decidere. Agire.

Comprendere i problemi è necessario. Individuare le soluzioni è possibile. Ma nessun cambiamento significativo avviene senza persone disposte a trasformare conoscenza e decisioni in azione.

No-Extinction è un progetto in costruzione. Il prossimo passo dipende anche da chi decide di partecipare.